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Una pagina web

Quanto può essere potente una pagina web?

Tante volte siamo bombardati da soluzioni differenti per pubblicare un contenuto. Ma in fondo si tratta solo di pagine web.

Ci puoi mettere molte cose: del testo, un’immagine, un video (che puoi inglobare-embeddare direttamente anche se sta da un’altra parte), oppure anche più video messi uno sotto l’altro, in una sequenza ragionata, magari con dei commenti o degli approfondimenti tra un video e l’altro. Oppure ancora inglobare un digipad che permette a sua volta di raccogliere il contributo di altre persone che vogliamo coinvolgere in modo attivo nella costruzione di contenuti. Se poi nel digipad aggiungiamo i fogli condivisi per i lavori di gruppo (etherpad), ecco che abbiamo a disposizione uno strumento molto potente per organizzare un lavoro collaborativo.

Oppure ancora possiamo predisporre un testo arricchito da collegamenti ad altre pagine web, o ad altri siti.

E poi c’è lo strumento molto potente dei feed rss: la possibilità cioè di raccogliere in modo automatico ciò che viene pubblicato in altri siti, o altre piattaforme.

In questo modo diventa piuttosto semplice costruire un punto di partenza, quasi fosse una piattaforma, in cui mettere tutto ciò che serve per organizzare, per esempio, tutto ciò che serve a iniziare a lavorare su un argomento.

Non resta che scegliere lo strumento giusto per fare tutto questo, dal complesso CSM, come può essere WordPress o Joomla, oppure con una semplice pagina web statica da caricare nel proprio spazio web. (non l’avevo ancora detto che può essere molto utile avere uno spazio web proprio in cui mettere quel che ti serve? Ah, per proprio intendo un hosting, non uno spazietto web che ti viene offerto dal gigante del web con un annesso un bel pacchetto di limitazioni che ti vengono imposte)

I messaggi vocali

Quanti di voi con le applicazioni di messaggistica, come WhatsApp o Telegram, fanno uso di messaggi vocali? Credo tutti: sono veloci, immediati, restano a metà strada tra una telefonata e un messaggio scritto. Hanno però un paio di difetti: se devo recuperare un’informazione contenuta in un vocale devo per forza riascoltare il messaggio, se sono sono in una situazione in cui non posso disturbare oppure c’è molto rumore ascoltare un messaggio vocale può diventare faticoso.

Per ovviare a questi due inconvenienti io trasformo il vocale in testo che poi posso leggermi con tutta calma. Come?

Ecco il metodo che uso io. Prima di tutto ho bisogno di aver installato sul mio smartphone l’applicazione Telegram. Lo puoi fare dall’App Store o dal Google Play Store. Telegram è un’applicazione di messaggistica molto simile a WhatsApp.

Una volta fatto questo creo un gruppo in cui metto come partecipante l’utente @trascriber_bot.

Schermata del telefono in cui si vede l'utente @transcriber_bot

L’utente @trasncriber_bot in realtà è un programma che prende un audio, riconosce le parole e le restituisce come messaggi scritto.

Dopo aver creato il gruppo è necessario impostare il bot:

  • scrivo \start per avviarlo
  • nel messaggio di avviso compaiono le lingue attive, clicco su \italian

A questo punto non mi resta da fare altro che prendere un audio che arriva su un altro gruppo, selezionarlo e condividerlo in questo gruppo.

Posso fare la stessa operazione anche se il messaggio vocale è stato inviato su WhatsApp: tengo premuto il messaggio per selezionarlo, clicco sull’icona di condivisione, scelgo telegram e in particolare il gruppo dove ho inserito il bot @transcriber_bot.

In questo modo posso leggermi con calma i vocali che mi vengono inviati e recuperare le informazioni anche in un secondo momento senza per forza riascoltare tutto il messaggio.

Usi un altro metodo per trasformare i vocali in testo? Scrivilo nei commenti!