Proviamo

risorse per la didattica e pensieri a ruota libera

Home » Articles posted by (Page 3)

Far vedere che ci siamo

Tante volte chi usa software libero ha l’impressione di essere solo, soprattutto quando parla delle proprie scelte alle persone che conosce e cerca in qualche modo di diffondere ad altri l’utilizzo di questi programmi. Quando ho conosciuto crowdmap mi sono incuriosito: dare la possibilità di segnalare punti di interesse, eventi o altro su una mappa mi sembra una grande opportunità. Ecco allora che ho pensato ad una mappa che faccia uscire dal guscio chi usa software libero a scuola. Ecco il risultato:

Mappa del software libero a scuola

Il software libero a scuola

Naturalmente le mappe non sono sicuramente esaustive, molte realtà non sono segnalate, ci sono situazioni in cui il software libero è usato ma per vari motivi non è stato indicato nella mappa. Uno dei motivi credo che sia il fatto che questa iniziativa non è molto conosciuta, soprattutto nell’ambiente scolastico. Oltre a una sorta di pudore che impedisce alle persone di divulgare ciò che fanno, pensando che sia una cosa banale o che non interessi ad altri.

Spinto da questa prima idea ho proposto altre due mappe, una riguardo le scuole che utilizzano i modelli predisposti dalla comunità di Porte Aperte sul Web per il loro sito istituzionale:

mappa_porteaperte

Scuole che utilizzano il modello di Porte Aperte sul Web

l’altra rispetto all’utilizzo di Libreoffice nelle varie realtà: lavorativa, nella pubblica amministrazione, per uso privato:

mappa_libreoffice

Uso di Libreoffice

Quindi, se non hai ancora indicato niente in queste due mappe, perché non farlo ora? E perché non diffondere l’iniziativa a chi conosci per aumentare le indicazioni?

Come dice spesso Alberto Ardizzone, anima della comunità di Porte Aperte, insieme si può, insieme è meglio!

Elogio della tastiera

In questi tempi in cui sembra innovazione avere un dispositivo che si utilizza al massimo con due dita, spezzo una lancia in favore della cara vecchia tastiera da usare con 10 dita.
Sono sempre più convinto che imparare ad utilizzare la tastiera sia “La” modalità più efficace per usare il computer. Quante possibilità di comando che ci sono con tutti i tasti lì a disposizione, senza necessariamente dover aprire finestre e finestrelle, slide e altro!
Il primo tasto, spesso dimenticato, è quello più grosso sulla tastiera: il tasto invio.
Con il tasto invio confermo l’apertura dei programmi, confermo le autenticazioni nei vari siti, confermo i comandi che vengono presentati nelle finestre.
Altro capitolo sono le comodità della scorciatoia da tastiera, che velocizzano il lavoro in maniera esponenziale!
Se volete provare, cominciate ad usare in modo sistematico le scorciatoie che permettono di copiare, incollare, tagliare e annullare l’ultima operazione.
Sono rispettivamente le combinazioni ctrl+c, ctrl+v, ctrl+x, ctrl+z. Provare per credere, come recitava una nota pubblicità di quand’ero bambino.
Invece che passare dal tasto destro, provate ad usare il mouse per selezionare, e le scorciatoie per eseguire i comandi descritti sopra. All’inizio vi sembrerà di perdere il vostro tempo, perchè saranno più le volte che vi confonderete e vi troverete nei pasticci, mischiando il tasto destro del mouse con la combinazione di tasti. Ma una volta automatizzato il movimento, il vostro lavoro diventerà molto più produttivo!
Un’altra combinazione di tasti molto comoda è alt+tab (tab è il tasto a sinistra, di solito con due frecce, da parte al tasto Q) per passare da una finestra all’altra quando avete il vostro desktop pieno di programmi aperti.
Queste che ho descritto sopra sono solo alcune delle più usate, ma lascio a voi il compito di esplorare nei vari programmi le scorciatoie che vengono suggerite. Una volta che cominciate, vedrete che non vi fermerete più. A me è successo così…
Se volete saperne un po’ di più la pagina di wikipedia riporta le scorciatoie più comuni ed utilizzate. Ma se fate una ricerca in rete troverete sicuramente molte risorse che vi permetteranno di migliorare e velocizzare le vostre più comuni operazioni al computer.
Buona esplorazione!

p.s. a scuola insegno sempre un trucchetto per chiudere i programmi e spegnere il computer senza toccare il mouse: alt+f4
I bambini rimangono a bocca spalancata e, una volta imparato, non lo dimenticano più

Gestione del sito dal telefono

Sto usando la app per android per gestire i siti web creati con wordpress. Devo dire che la cosa mi piace perché posso gestire più siti con un’unica applicazione. Posto, leggo i commenti, commento a mia volta e seguo tutti blog di wordpress scuola sono iscritto.
Fantastico!!

Fondi a perdere

In questi tempi di magra, la scuola risente molto della mancanza di risorse. Per questo ogni spesa viene soppesata, discussa, valutata e affrontata solo se necessaria.

Quando però si deve acquistare un programma, spesso succede che vengono messe da parte le varie argomentazioni, e si procede spediti all’acquisto.

Il problema purtroppo è che spesso questi investimenti vengono spesi per prodotti “a perdere”. Infatti la scelta ricade sull’acquisto di licenze d’uso di programmi proprietari, che instaurano un ambiente di fatto bloccato ad ogni cambiamento e che crea una dipendenza che alla scuola non porta niente.

Perchè allora non investire nel software libero?

Adottando soluzioni libere si hanno diversi vantaggi, primo fra tutti la riusabilità in diverse situazioni delle soluzioni adottate, senza troppi vincoli dovuti a licenze restrittive. L’investimento di denaro pubblico in programmi liberi è infatti a lungo termine: il programma che intendo “comprare” è qualcosa che poi rimane a chi acquista, se non altro in termini di aumento della conoscenza.

Ho messo “comprare” tra virgolette perchè mi piacerebbe che si pensasse al sovvenzionare. Perchè un ente pubblico (in questo caso una scuola, o una rete di scuole) non trova il coraggio di finanziare un progetto libero, che rimanga come bagaglio non solo alla scuola che lo ha promosso, ma a tutte le scuole che lo volessero adottare?

Allora si che i soldi spesi saranno a lungo termine, reinvestiti in iniziative che potranno crescere e svilupparsi a beneficio di tutta la comunità scolastica e non solo.

E’ solo un sogno? Spero proprio che un giorno si possa realizzare!

 

 

Migrazione da hosting differenti

Gli esperimenti continuano, ora cerco di fare il punto della situazione rispetto al trasferimento di un’installazione di wordpress da un dominio all’altro.

Cercando qua e là ecco un articolo che riporta i passaggi per completare l’operazione.

Altro tema

Aggiornamento 10/11/13

Cambio tema, da oggi ho abbandonato SilverOrchid

Continuano gli esperimenti sui temi. Sto sbattendo la testa per capire come funziona il tema che ho appena scelto (SilverOrchid) trovato grazie alla comunità di WordPress Italy su Google+.

Non riesco a capire come mettere del contenuto nel quadrato che si trova a sinistra…..

I temi per WordPress

Chi ha provato a seguire lo scorrere dei miei pensieri ha notato che tutto è fermo da qualche mese.

Ora cerco di riprendere in mano il sito e lo faccio a partire dal suo aspetto grafico. Sto cercando un tema per WordPress che possa dare un ambiente pulito e con la possibilità di una scelta che non sia il classico scorrere dei post. Continue reading

La scuola schizofrenica

Voglio mettere per iscritto dei pensieri che mi frullano per la testa in questo periodo.
La scuola dei nostri giorni a volte mi sembra schizofrenica. Mi riferisco alle scelte legate all’uso dei software nelle attività didattiche.
Mi hanno insegnato e ho imparato che la scuola è l’ambiente in cui si promuove la conoscenza, dove si imparare a convivere con gli altri e dove ognuno arricchisce l’altro Continue reading

Il brivido della consapevolezza

Alcune riflessioni sul software libero e dintorni.
La cosa che mi appassiona di più dei programmi liberi è che sono il frutto della collaborazione di tante persone e che tante altre persone possono contribuire per migliorare o personalizzare quello che trovano, in una condivisione di idee molto arricchente.
Mi sono spesso ritrovato a riflettere sulle principali differenze tra il software libero e quello proprietario. Ogni tanto mi capita di leggere in rete riflessioni e considerazioni sul valore dei programmi liberi.

Continue reading